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Il Nuovo Design Package

Il “Nuovo Design Package” segna un’importante evoluzione nel quadro normativo dell’Unione Europea per la protezione dei disegni e modelli industriali. Questa riforma, pensata per affrontare le sfide imposte dalle nuove tecnologie come la stampa 3D, l’intelligenza artificiale e il metaverso, mira a modernizzare e armonizzare la tutela del design nell’era digitale.

La riforma si articola principalmente attraverso due atti normativi: il Regolamento UE 2024/2822 e la Direttiva (UE) 2024/2823, entrambi entrati in vigore il 18 novembre 2024. Il Regolamento diventerà pienamente operativo a partire dal 1° maggio 2025, mentre gli Stati membri avranno tempo fino al 9 dicembre 2027 per integrare le disposizioni della Direttiva nelle proprie legislazioni nazionali. Questo approccio graduale mira a facilitare un adattamento progressivo e una maggiore uniformità nel sistema di protezione a livello europeo.

Tra le novità più rilevanti, spicca la sostituzione del termine “disegno o modello comunitario” con “disegno o modello dell’Unione europea“, un adeguamento lessicale al passo con l’evoluzione dell’UE. Viene inoltre introdotto il simbolo Ⓓ per identificare graficamente un design registrato, analogamente al ® per i marchi.

La definizione di “prodotto” è stata ampliata in modo significativo. Non è più indispensabile che l’oggetto del design sia incorporato in un elemento fisico; anche elementi puramente digitali possono ora beneficiare di protezione, rappresentando un cambio di paradigma rispetto al passato.

Un’altra importante estensione della tutela riguarda gli elementi dinamici, sempre più centrali nel design digitale e nelle interfacce utente. Movimenti, transizioni e animazioni diventano registrabili come disegni o modelli.

Viene inoltre definita una nuova forma di uso illecito legata alla stampa 3D. Azioni quali la creazione, il download, la copia, la condivisione o la distribuzione di supporti o software contenenti il design registrato possono ora costituire una violazione dei diritti. Questa previsione è volta a contrastare l’uso improprio dei design in ambienti digitali dove la riproduzione è rapida e complessa da tracciare.

Un punto nevralgico della riforma è la cosiddetta “clausola di riparazione”. Questa disposizione chiarisce che non sussiste protezione per un design che costituisce una componente di un prodotto complesso (come un’automobile), qualora tale componente sia utilizzato esclusivamente per riparare il prodotto complesso e ripristinarne l’aspetto originale. L’eccezione si applica unicamente a fini di riparazione e la parte di ricambio deve corrispondere esteticamente al pezzo originale. L’obiettivo è superare la precedente frammentazione normativa sulla protezione dei pezzi di ricambio, come ad esempio i paraurti.

Significativi cambiamenti interessano anche le procedure di registrazione con l’introduzione delle domande multiple “multiclasse”. Sarà possibile includere in un’unica domanda fino a 50 disegni, anche appartenenti a classi merceologiche differenti. Questa semplificazione velocizza notevolmente il processo per le aziende con collezioni o linee di prodotto diversificate, ottimizzando la gestione della protezione.

Per quanto concerne le tasse di registrazione e rinnovo, è prevista una revisione. A partire dal secondo rinnovo, le tariffe subiranno aumenti progressivi, arrivando quasi a quadruplicare al quarto rinnovo. Questo aspetto potrebbe rappresentare una sfida, in particolare per le piccole e medie imprese, che dovranno valutare attentamente la sostenibilità economica di una protezione prolungata.

Il Nuovo Design Package offre nuove e più adeguate opportunità di tutela del design nell’attuale scenario tecnologico. Tuttavia, introduce anche delle complessità, come l’aumento dei costi. Ciò rende fondamentale per le imprese una strategia mirata e consapevole nella gestione dei propri portafogli di design, valutando attentamente quali creazioni proteggere, per quanto tempo e in funzione degli obiettivi di mercato.

In un contesto europeo dove il design assume un ruolo sempre più cruciale come elemento distintivo e competitivo, una strategia efficace di protezione del design è essenziale. A tal fine, sono necessarie corretta informazione e strumenti di supporto, specialmente per le realtà di minori dimensioni che potrebbero trovare difficoltà ad orientarsi in un sistema più articolato.

È importante ricordare che i design registrati in Italia e nell’Unione Europea sono riconosciuti come diritti idonei a beneficiare delle agevolazioni previste dal nuovo Patent Box.

Lo Studio Legale Carriero è già operativo con le nuove registrazioni introdotte dal “Nuovo Design Package”.
Supportiamo imprese, designer e professionisti nella tutela dei propri disegni, anche digitali e dinamici, con soluzioni su misura e aggiornate al nuovo quadro normativo europeo.
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