Bando Brevetti 2021
Marchi e brevetti

Bando Brevetti 2021: requisiti, condizioni e destinatari

Tutti coloro che vogliono depositare un brevetto, ma anche coloro che lo hanno già depositato in Italia e vogliono estenderne la validità oltre i confini nazionali, fino al 31 dicembre 2021 possono usufruire del Bando Brevetti 2021. Si tratta di un’interessante opportunità per imprese e professionisti per accedere a un fondo di 1 milione di euro per finanziare il deposito di brevetti.

A chi è rivolto

Il Bando Brevetti 2021 si rivolge ai liberi professionisti, sia singoli che associati, e alle MPMI (micro, piccole e medie imprese). L’obiettivo del bando è finanziare l’ottenimento di nuovi brevetti europei e, come anticipato, anche per estendere la validità di brevetti italiani già esistenti sia a livello europeo che internazionale. Per presentare la domanda del bando le micro, piccole e medie imprese devono essere iscritte al relativo Registro delle Imprese, mentre per i liberi professionisti non è richiesta l’iscrizione al registro delle imprese.

Brevetti e progetti finanziabili

Coloro che presentano la domanda per il Bando Brevetti 2021 devono dimostrare di produrre un valore aggiunto in una delle aree di specializzazione previste. I settori di specializzazione sono quello aerospaziale, quello agroalimentare, quello manifatturiero avanzato, quello delle eco-industrie, quello delle industrie della salute o quelle creative e culturali e, ancora, quello della mobilità sostenibile. I progetti di questi settori devono rientrare in una delle seguenti macro-tematiche: connettività e informazione, cultura e conoscenza. manifattura avanzata, nutrizione, salute e life science, smart mobility e architecture, sostenibilità e sviluppo sociale.

Come anticipato il Bando Brevetti 2021 si articola sia per il deposito di nuovi brevetti che per l’estensione della copertura di quelli già esistenti. I nuovi brevetti europei devono essere presentati, tramite apposita domanda, presso l’European Patent Office (EPO), ovvero l’Ufficio europeo dei brevetti a partire dal 29 marzo 2021. Per i nuovi brevetti internazionali, invece, l’ufficio competente è il WIPO (World Intellectual Propoerty Organization), l’Organizzazione Mondiale della Proprietà intellettuale. Le estensioni di domande precedentemente depositate all’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) vanno presentate all’EPO o al WIPO, in base alla territorialità che si vuole dare al proprio brevetto, sempre a partire dal 29 marzo 2021.

In entrambi i casi non è possibile presentare domande per i brevetti per i modelli di utilità.

Le spese ammissibili

Il finanziamento del Bando Brevetti 2021 è a fondo perduto e la quota è calcolata secondo il tipo di brevetto. Nello specifico per un nuovo brevetto europeo (e per la sua estensione) l’agevolazione è calcolata su base forfettaria di 7100€ (nella quale rientrano tutte le spese che bisogna sostenere dalla presentazione della domanda fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca) nella misura dell’80% (5680€). Per un nuovo brevetto internazionale e per la sua estensione, invece, la base forfettaria è di 9000€ e l’importo del contribuito concedibile è di 7200€. Il Bando Brevetti 2021 ha una dotazione finanziaria complessiva di 1 milione di euro.

Durata e tempistiche

La presentazione della domanda per l’ottenimento del brevetto (o l’estensione), così come l’emissione dei rapporti di ricerca e la rendicontazione, deve avvenire entro e non oltre il 20 giugno 2023.

Marchi e brevetti

Potrebbe interessarti anche…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Menu

Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa estesa, ove ti forniamo indicazioni sull’uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Consulta la nostra cookie policy.