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Le tue foto sono online a tua insaputa? Ecco cosa fare

Dovrebbe essere chiaro ma, a quanto pare, non lo è: l’uso, senza autorizzazione, di materiale di terzi non è lecito. Nemmeno su internet, dove valgono (seppur a volte con qualche particolarità) le stesse regole e leggi che sono valide altrove. Per cui se sei tra coloro, specialmente fotografi freelance, ma anche semplici amatori che hanno realizzato contenuti fotografici originali e, per timore o esperienza, scoprono che sono stati utilizzati su altri siti web, è importante che prendi consapevolezza del problema.

Il problema delle foto online senza licenza

Innanzitutto dobbiamo partire dal fatto che l’uso non autorizzato di foto è illegale e come tale perseguibile. Il fatto che sia una pratica diffusa, anche per la facilità e la rapidità di diffusione dei contenuti (e la loro manipolazione) propria del web, non la rende lecita o meno grave. Anzi. Ed è dovere e interesse di chi subisce una violazione tutelarsi.

Cosa c’è da sapere

È bene sempre partire dalle basi: chi crea un’opera, chiunque esso sia, e in questo caso parliamo di fotografie, ne è l’autore. Quindi, automaticamente, nel momento in cui effettua la pubblicazione, e senza alcun bisogno di ottenere riconoscimenti legali, egli ha il diritto d’autore su quel contenuto. Anche se egli lo condivide sul web (sul proprio sito o profilo social) rimane l’unico autore e come tale qualsiasi tipo di utilizzo (salvo quanto previsto dalla piattaforma di pubblicazione e condivisione) è subordinato alla concessione della sua licenza. Anche la pratica di prendere foto e citarne l’autore, per quanto più elegante, non è del tutto corretta perché priva dell’unico requisito fondamentale: il consenso espresso dell’autore. Questo vale per tutti i contenuti, dalle semplici fotografie (per quanto più difficili da riconoscere come uniche) alle opere fotografiche vere e proprie. Il principio vale sempre e diventa ancora più grave se la foto utilizzata illecitamente contiene il volto di una persona. In questo caso si lede la tutela dell’immagine e della riservatezza del soggetto coinvolto e il fatto diventa più grave.

Cosa puoi fare (e come farlo)

La materia del copyright è molto complessa, ma non per questo meno perseguibile in caso di violazioni. Chi sospetta dell’uso illecito delle proprie foto può effettuare una ricerca inversa sia tramite Google che attraverso appositi tool online consente, partendo dalla foto originale, di capire dove quella foto è stata pubblicata. Ci si può rendere conto dell’uso illecito anche navigando sul web e riconoscendo la propria foto come immagine di un articolo o un contenuto sconosciuto.

In entrambi i casi la prima azione che conviene fare è quella di scrivere all’amministratore del sito e richiedere la rimozione della foto in quanto non è stata concessa alcuna licenza. Se la foto dovesse continuare a rimanere online o il responsabile del sito non risponde o nega la volontà di rimuovere l’immagine, ci si può rivolgere a un avvocato specializzato per procedere con una diffida  formale e la richiesta di risarcimento dei danni. L’intervento di un professionista è decisivo per la riuscita dell’operazione, in quanto il fai da te, anche in questi casi, è spesso più legato più a problemi (anche nelle comunicazioni) che a vantaggi. Il rischio di diffide, denunce infondate o assenza di prove che attestino di essere l’autore della foto in esame è sempre molto alto ed è opportuno sapersi muovere in una materia estremamente delicata.

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